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Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne - AGRARIA/DAGRI

Nell'ambito delle attività della 'Commissione Sostenibilità, Benessere e Inclusione' per commemorare la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne è stato deciso di dipingere di rosso una panchina del cortile interno della Dipartimento/Scuola di Agraria.
Questo piccolo evento si è tenuto Venerdì, 24 Novembre alle 10.00

Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne - AGRARIA/DAGRI

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E' stata apposta una targhetta in metallo con i numeri antiviolenza, inoltre alcune/i studentesse e studenti hanno scritto sulla panchina frasi contro la violenza sulle donne nella loro lingua madre.
Durante la cerimonia è stata letta una poesia di Cristina Torres Cáceres cui è seguito un minuto di rumore in memoria di tutte le donne vittime di violenza.

(Cristina Torres-Cáceres, 2017)

Se domani non rispondo alle tue chiamate, mamma.
Se non ti dico che non torno a cena. Se domani, il taxi non appare.
Forse sono avvolta nelle lenzuola di un hotel, su una strada o in un sacco nero (Mara, Micaela, Majo, Mariana).
Forse sono in una valigia o mi sono persa sulla spiaggia (Emily, Shirley).
Non aver paura, mamma, se vedi che sono stata pugnalata (Luz Marina).
Non gridare quando vedi che mi hanno trascinata per i capelli (Arlette).
Cara mamma, non piangere se scopri che mi hanno impalata (Lucia).
Ti diranno che sono stata io, che non ho urlato abbastanza, che era il modo in cui ero vestita, l'alcool nel sangue.
Ti diranno che era giusto, che ero da sola.
Che il mio ex psicopatico aveva delle ragioni, che ero infedele, che ero una puttana.
Ti diranno che ho vissuto, mamma, che ho osato volare molto in alto in un mondo senza aria.
Te lo giuro, mamma, sono morta combattendo.
Te lo giuro, mia cara mamma, ho urlato tanto forte quanto ho volato in alto.
Ti ricorderai di me, mamma, saprai che sono stata io a rovinarlo quando avrai di fronte tutte le donne che urleranno il mio nome.
Perché lo so, mamma, tu non ti fermerai.
Ma, per carità, non legare mia sorella.
Non rinchiudere le mie cugine, non limitare le tue nipoti.
Non è colpa tua, mamma, non è stata nemmeno mia.
Sono loro, saranno sempre loro.
Lotta per le vostre ali, quelle ali che mi hanno tagliato.
Lotta per loro, perché possano essere libere di volare più in alto di me.
Combatti perché possano urlare più forte di me.
Perché possano vivere senza paura, mamma, proprio come ho vissuto io.
Mamma, non piangere le mie ceneri.
Se domani sono io, se domani non torno, mamma, distruggi tutto.
Se domani tocca a me, voglio essere l'ultima.

25 Novembre 2023 (Archiviata)

 

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