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COPERNICUS - Earth Observation and Spatial Analysis”

Anno di costituzione: 2020

 Sito WEB: https://www.copernicus.unifi.it/

 

Coordinatore scientifico

Gherardo Chirici (DAGRI)

Composizione unità di ricerca

DAGRI Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie Alimentari Ambientali e Forestali

Marco Bindi, Elena Bresci, Giulio Castelli, Gherardo Chirici, Anna Dalla Marta, Camilla Dibari, Simone Orlandini, Davide Travaglini

DIDA Dipartimento di Architettura

Fabio Lucchesi

DST Dipartimento di Scienze della Terra

Nicola Casagli

DIMAI Dipartimento di Matematica e Informatica “Ulisse Dini”

Vincenzo Vespri

DICEA Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

Grazia Tucci, Lorenzo Cappietti

DINFO Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione

Paolo Nesi, Luigi Chisci, Massimiliano Pieraccini, Luca Facheris

SAGAS Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo

Margherita Azzari

 

Premessa e motivazioni

Il Programma Europeo di osservazione della terra Copernicus, Programma User Driven precedentemente conosciuto come GMES (Global Monitoring for Environment and Security), è un insieme complesso di sistemi che raccoglie informazioni da molteplici fonti, ossia satelliti di osservazione della Terra e sensori di terra, di mare ed aviotrasportati. Integra ed elabora tutte queste informazioni, fornendo a tutti i suoi utenti, istituzionali, afferenti al comparto industria, ricercatori o semplici cittadini, informazioni affidabili e aggiornate attraverso una serie di servizi che attengono all'ambiente, al territorio ed alla sicurezza. Copernicus ha tra i suoi obiettivi anche quello di garantire all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta, supportando le necessità delle politiche pubbliche europee attraverso la fornitura di servizi precisi ed affidabili.

I servizi si dividono in sei aree tematiche: il suolo, il mare, l'atmosfera, i cambiamenti climatici, la gestione delle emergenze e la sicurezza. Tali servizi, forniti da operatori incaricati dalla Commissione, supportano una vasta gamma di applicazioni a supporto delle aree urbane, della pianificazione regionale e locale, dell'agricoltura, della silvicoltura, della pesca, della salute, dei trasporti, dei cambiamenti climatici, dello sviluppo sostenibile e della protezione civile.

Sul piano nazionale, nell’ambito della riunione interministeriale tenutasi il 3 dicembre 2014 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri avente lo scopo di definire delle linee di indirizzo nazionale al fine di massimizzare i ritorni sul nostro Paese in termini industriali e di servizi applicativi del Programma europeo Copernicus, è stato avviato il Forum Nazionale degli Utenti del Programma Copernicus. Coordinato da ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale presso lo User Forum europeo, il Forum Nazionale consiste in uno strumento preposto alla raccolta dei requisiti degli utenti finali ed intermedi con l’obiettivo di giungere ad una posizione nazionale concordata ed armonizzata sia per gli sviluppi nazionali in seno alla Space Economy e sia verso il Forum e Comitato Europeo del Copernicus, coerentemente con le esigenze istituzionali, della ricerca, dell’impresa e dell’industria del Paese.

Il Forum Nazionale è costituito da Rappresentanze di comunità nazionali, di raccordo istituzionale verso l’Europa e da partecipanti ad attività chiave per lo sviluppo delle diverse componenti del programma Copernicus. Al cuore del Forum Nazionale vi è un importante lavoro di comunicazione e disseminazione delle informazioni.

Nell'ambito delle attività di Copernicus, la Commissione Europea ha lanciato la Copernicus Academy che collega università, istituti di ricerca, organizzazioni private e senza fini di lucro, nei Paesi partecipanti a Copernicus (EU28 + Norvegia e Islanda) e oltre. L'obiettivo della rete è quello di collegare le istituzioni accademiche e di ricerca con le autorità e i fornitori di servizi, facilitare la ricerca collaborativa, sviluppare conferenze, sessioni di formazione, tirocini e materiale didattico e formativo per potenziare la prossima generazione di ricercatori, scienziati e imprenditori con capacità avanzate nell’utilizzo dei dati e dei servizi di informazione Copernicus al massimo delle loro potenzialità. Come parte integrante della strategia spaziale europea, la Copernicus Academy ha l'ambizione di sviluppare nuovi strumenti, promuovere scambi di conoscenze e collaborazioni transfrontaliere e intersettoriali, al fine di contribuire a liberare il vasto potenziale di Copernicus.

Sono numerosi i ricercatori e di conseguenza i gruppi di ricerca e i Dipartimenti che nell’Università degli Studi di Firenze svolgono attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico nel vasto settore delle informazioni e delle tecnologie spaziali in generali e del telerilevamento più in particolare. Alcuni dei Dipartimenti e dei Laboratori UNIFI sono già membri della Copernicus Academy.

Appare quindi evidente la necessità di creare una Unità di Ricerca all’interno dell’Università degli Studi di Firenze volta a massimizzare la sinergica collaborazione interdisciplinare tra tutti i diversi gruppi interessati a lavorare nei diversi domini delle applicazioni territoriali, dei sistemi informativi geografici, del telerilevamento e del proximal sensing nei diversi domini terrestri, marini e aerei.

Progetto scientifico

La presente unità di ricerca si pone come obiettivo quello di creare un gruppo di ricercatori motivati dall’interesse all’approccio interdisciplinare e multi-settoriale inerente l’uso degli strumenti di telerilevamento e di informazione territoriale per il monitoraggio, lo studio, l’analisi e la modellizzazione spaziale. Questo per costituire un gruppo di esperti che possa partecipare attivamente alle iniziative svolte nei diversi settori di applicazione di queste tecnologie.

In tal senso i singoli ricercatori e i rispettivi Dipartimenti, afferenti o meno alla Copernicus Academy, si impegnano a collaborare in modo sinergico e transdisciplinare alle iniziative didattiche, di formazione superiore, di ricerca e di supporto alla ricerca, di trasferimento scientifico e tecnologico svolte negli ambiti tematici del telerilevamento e dell’analisi spaziale.

Tra le varie attività possibili per raggiungere i propri obiettivi l’unità di ricerca potrà:

a) organizzare eventi formativi, workshop e seminari, anche con tecnologie telematiche;

b) favorire il trasferimento scientifico e tecnologico dal mondo della ricerca alla didattica nei corsi di studio istituzionali di laurea, laurea magistrale in raccordo con le Scuole e i Dipartimenti competenti (per esempio per le attività di tesi e tirocinio);

c) favorire il trasferimento scientifico e tecnologico verso i corsi di dottorato di ricerca in raccordo con i Dipartimenti e i Collegi competenti (per esempio con moduli didattici comuni a più corsi di dottorato, con l’attivazione di borse di dottorato o anche ipotizzando nuovi percorsi di dottorato che valorizzino l’interdisciplinarietà nel settore delle applicazioni delle tecnologie di Osservazione della Terra);

d) partecipare ai programmi nazionali, europei e internazionali per le applicazioni delle tecnologie di Osservazioni della Terra nei diversi campi disciplinari, sviluppando idonee sinergie e favorendo l’ottimizzazione delle attività e delle risorse;

e) intraprendere iniziative congiunte per il reperimento di fondi destinati alla ricerca finalizzata e allo sviluppo tecnologico anche attraverso l’attivazione di assegni di ricerca e borse di studio sulle applicazioni del telerilevamento;

f) attuare ogni utile iniziativa al fine di favorire la condivisione di obiettivi, conoscenze scientifiche e finalità delle attività poste in essere, massimizzando la produttività delle risorse coinvolte, nonché la crescita professionale e scientifica del personale inserito nei programmi congiunti di attività;

g) prevedere l’utilizzo congiunto di spazi, attrezzature e laboratori dei gruppi di ricerca partecipanti;

h) condividere al suo interno risorse tecniche e conoscitive, modelli, basi di dati e ogni altra

informazione utile.

 

Kick-off meeting 22 dicembre 2020

programma:

14.30 – 14.45 Saluti di benvenuto del Pro-Rettore Prof. Marco Bindi

14.45 – 15.00 DST: presentazione a cura di Nicola Casagli

15.00 – 15.15 DIMAI: Presentazione a cura di Vincenzo Vespri

15.15 – 15.30 DIDA: presentazione a cura di Fabio Lucchesi

15.30 – 15.45 DINFO: presentazione a cura di

15.45 – 16.00 DICEA: presentazione a cura di Lorenzo Cappietti

16.00 – 16.15 DAGRI: presentazione a cura di Gherardo Chirici

16.15 – 16.30 SAGAS: presentazione a cura di Margherita Azzari

16.30 – 17.00 Discussione aperta e proposte di organizzazione delle attività dell’UR

17.00 Chiusura dei lavori

Ultimo aggiornamento

16.02.2024

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