
Chiara Aquilani, Francesco Sirtori, Carolina Pugliese, Camilla Dibari, Giovanni Argenti
.Cia Agricoltori Italiani Toscana
Seacom s.r.l. - Società Benefit
Azienda Agricola Mario Fioravanti
Azienda Agricola Massimiliano Ottaviani
Associazione Cipa-at Sviluppo Rurale Toscana
Cipa-at Grosseto - Agenzia Formativa
ll progetto AILLUPO mira a sviluppare e validare un sistema innovativo e flessibile per la protezione dagli attacchi del lupo, tramite l’impiego di un sistema di telesorveglianza dotato di software basato su Intelligenza Artificiale (AI) per il riconoscimento degli animali. Il sistema sarà adattabile alle diverse realtà zootecniche della Toscana garantendo una sorveglianza efficace e automatizzando l’identificazione del predatore che verrà notificata tempestivamente agli allevatori.
AILLUPO vuole contribuire a mitigare il conflitto uomo-predatore che sta determinando un cambiamento radicale nella gestione degli allevamenti ovini toscani, con l’abbandono del pascolo in favore di forme di allevamento stabulato, l’abbandono delle razze tradizionalmente impiegate e la perdita di habitat e biodiversità legate al mantenimento dei pascoli naturali e seminaturali grazie al pascolamento.
La proposta prevede l’installazione di sensori basati su tecnologia Lidar ad alta definizione in 4 aziende ovine particolarmente esposte agli attacchi predatori. I sensori Lidar, combinati con algoritmi di AI, saranno in grado di analizzare le immagini e riconoscere la presenza di un lupo in tempo reale. Il sistema di telesorveglianza sarà inoltre equipaggiato con un dispositivo di dissuasione acustico – ed eventualmente ottico – che si attiverà solo in caso di rilevamento del predatore e si disattiverà automaticamente una volta che l’animale si sarà allontanato dal raggio d’azione del Lidar. Il sistema verrà installato nei pressi delle stalle e in punti di passaggio strategici, permettendo il monitoraggio dell’area attorno alla postazione di telesorveglianza.
Tra i principali punti di forza del sistema AILLUPO c’è l’assenza di dispositivi da installare sugli animali, rendendolo indipendente dalla dimensione del gregge. Inoltre, grazie alla sua attivazione a distanza, ridurrà anche lo stress indotto dalla percezione del lupo, contribuendo così a minimizzare le perdite di produzione. Infine, il progetto promuove la formazione del personale aziendale, migliorando la gestione delle tecnologie di prevenzione e favorendo un approccio più sostenibile all’allevamento, in linea con la multifunzionalità delle aziende agricole e la tutela degli ecosistemi pascolivi.
1. Costituzione di un network con diverse professionalità per ridurre la predazione da parte del lupo.
2. Acquisizione delle caratteristiche produttive delle aziende coinvolte e ricostruzione degli attacchi ai greggi.
3. Assemblaggio e installazione di due kit di telesorveglianza adattati all’uso aziendale e testati per il riconoscimento del lupo, utilizzando database open-source e osservazione di esemplari vivi.
4.Installazione di fototrappole nelle aziende per monitorare la presenza del predatore e validare il riconoscimento attuato dai prototipi.
6. Sopralluoghi per monitorare l’andamento della prima fase del progetto: 3 visite aziendali effettuate nei primi 12 mesi di durata del progetto.
7. Validazione del Sistema tramite lo spostamento dei kit di telesorveglianza nelle aziende di validazione, per ulteriori 10 mesi.
8. Promozione della formazione sulla gestione dei greggi con la presenza di predatori.
9. Disseminazione dei risultati attraverso un piano di comunicazione multicanale.
(da aggiungere dopo fine del progetto)
20 mesi
Inizio: 17 aprile 2025
Conclusione: 31 dicembre 2027
Proroga:
Intervento realizzato nell'ambito del CSR Regione Toscana 2023–2027 – Intervento SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi PEI AGRI”
Cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR)
https://aillupo.ciatoscana.eu/partner/
Ultimo aggiornamento
10.09.2026