MENU

UAS di sevizio del DAGRI

Le linee guida per l’utilizzo dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (UAS) del DAGRI sono riportate di seguito.

La restante documentazione e le disposizioni operative sono disponibili per la consultazione su GOOGLE DRIVE secondo le consuete modalità di accesso a Google Workspace UNIFI tramite le proprie credenziali personali.

La documentazione raccoglie le procedure operative comuni, le indicazioni per l’impiego dei droni nelle attività e le modalità da seguire nel rispetto della normativa vigente.

Referente di Dipartimento: Riccardo Lisci

Linee guida per l’utilizzo dei droni del dipartimento DAGRI

Art. 1 - Finalità
Le presenti linee guida disciplinano l'utilizzo dei droni (aeromobili a pilotaggio remoto – UAS/APR) in dotazione al Dipartimento DAGRI dell'Università di Firenze.
Le presenti linee guida hanno natura interna e non sostituiscono la normativa nazionale ed europea sui mezzi a pilotaggio remoto, alla quale rinviano espressamente.

Art. 2 - Referente di Dipartimento
Il Direttore di Dipartimento, con approvazione del CdD, nomina il Referente Tecnico di Dipartimento, persona di coordinamento tra le unità di ricerca per le attività UAS nonché di chiarimenti, informazioni e supporto tecnico-operativo.

Art. 3 – Droni in dotazione al Dipartimento
Tutti i droni del Dipartimento devono essere, come da regolamento UAS-IT:

  • Registrati sul portale d-flight come operatore DAGRI;
  • Coperti da polizza assicurativa Responsabilità Civile (RC) stipulata a livello di Ateneo o privatamente se necessario.

L'elenco completo dei droni disponibili, con indicazione di marca e modello, codice d-flight, responsabile scientifico, responsabile tecnico, è riportato nell'Allegato n°3 – "Lista UAS DAGRI" e viene aggiornato in caso di acquisizione o dismissione.

Art. 4 - Manuale delle operazioni
In relazione alle attività svolte in categoria Open (sottocategorie A1/A3 e A2), viene redatto un Manuale delle Operazioni comune a tutte le unità e ai gruppi di ricerca, nel quale sono definite le procedure generali e le modalità operative condivise.

Per le operazioni svolte nella categoria Specific Standard (STS-01 e STS-02) viene redatto un Manuale delle Operazioni comune, con il dettaglio delle responsabilità, della flotta UAS, delle procedure di manutenzione e della custodia, diviso per ciascuna unità o gruppo di ricerca.

Per tutte le attività che esulano dagli scenari Open e Specific Standard (ad esempio, SORA e PDRA), ogni unità di ricerca è responsabile dell'ottenimento delle autorizzazioni operative e della predisposizione della documentazione richiesta.

Art. 5 - Attività per le quali possono essere impiegati i droni
Tutte le attività con UAS devono essere svolte obbligatoriamente in missione autorizzata dal Direttore. L'utilizzo deve essere conforme ai regolamenti ENAC ed EASA, alle autorizzazioni specifiche richieste, oltre  alle limitazioni di volo, e a quanto previsto dal manuale di uso e manutenzione di ciascun drone.

Art. 6 – Responsabili e Piloti
Ai fini della corretta gestione, manutenzione e tracciamento delle operazioni di volo, si definiscono le seguenti figure:

  • Responsabile scientifico: docente o ricercatore associato al drone per specifici progetti o ambiti di ricerca, con compiti di supervisione dell'utilizzo e coordinamento con il responsabile tecnico.
  • Responsabile tecnico: personale incaricato manutenzione ordinaria, custodia, e segnalazione tempestiva di anomalie o necessità di interventi straordinari.
  • Pilota: il soggetto che effettua il pilotaggio del drone durante la missione autorizzata, responsabile della correttezza dell'operazione, della raccolta dei dati e della segnalazione di anomalie ed incidenti al responsabile tecnico.

Queste figure possono sovrapporsi, consentendo ad una medesima persona di ricoprire più ruoli.

Art. 7 - Personale autorizzato al pilotaggio
Il pilotaggio dei droni del Dipartimento è consentito esclusivamente nell'ambito di missioni autorizzate al personale strutturato (docenti, ricercatori, tecnici) in ruolo presso il Dipartimento e al personale non strutturato (dottorandi, assegnisti, borsisti, co.co.co.) afferente al Dipartimento.

Tutti i piloti devono essere in possesso, almeno, dell’attestato di competenza A1/A3, ovvero degli ulteriori attestati eventualmente richiesti in funzione della tipologia di operazione svolta, e risultare formalmente registrati nell’Allegato n°4 – “Piloti autorizzati DAGRI”.

Art. 8 - Quaderno tecnico UAS
Per le operazioni UAS in categoria open, pur non essendo obbligatorio ai sensi della normativa vigente, è fortemente raccomandato che ogni UAS del Dipartimento sia dotato di un Quaderno Tecnico custodito con il drone, nel quale per esempio registrare le attività di volo.

  • data e orario inizio/fine missione di volo
  • luogo delle operazioni 
  • eventuali anomalie o malfunzionamenti riscontrati
  • nome e cognome pilota/responsabile
  • interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria;
  • ore totali di volo accumulate

Art. 9 – Norma finale
Per quanto non espressamente previsto dalle presenti linee guida, si rinvia ai Regolamenti ENAC ed EASA sui droni, allo Statuto e ai Regolamenti di Ateneo.

Ultimo aggiornamento

15.04.2026

Cookie

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza.  Maggiori informazioni